Dare una nuova vita ai materiali, cambiando la loro funzione e il loro aspetto, ma preservandone l'anima.
All'estero questo approccio viene chiamato reclaim, un concetto che va ben oltre la semplice traduzione italiana di "recupero". Per me, recuperare non significa prendere un vecchio mobile, riverniciarlo e rimetterlo dove si trovava. Il mio lavoro è un processo più profondo e creativo.
Quando entro in una casa, cerco elementi che mi dispiace buttare perché sento che conservano ancora un valore intrinseco, una storia o una materia nobile. Il mio obiettivo è salvarli e reinterpretarli, trasformandoli in qualcosa di completamente diverso e inaspettato.
Non si tratta solo di restaurare, ma di dare una seconda vita ai materiali, cambiando la loro funzione e il loro aspetto, ma preservandone l'anima.
Ho salvato un vecchio parquet in legno massello, altrimenti destinato alla discarica, e l'ho trasformato in porte interne su misura.
Ho riutilizzato vecchie finestre per dare vita a porte dal fascino unico.
Ho trasformato vecchie porte in testiere per il letto e antiche travi in comodini dal sapore contemporaneo.
Nei cantieri si trovano spesso le vecchie tavole da ponteggio in abete massello. Oggi, essendo fuori norma, vengono destinate alla discarica. Per una sala degustazione vinicola ho voluto salvarle: ho disegnato una base metallica su misura, realizzata dal mio fabbro di fiducia, e per il piano abbiamo pulito, spazzolato e protetto cinque di queste lunghe tavole. Il risultato è un grandissimo tavolo, unico e pieno di carattere.
Durante la ristrutturazione di Villa MM, il parquet originale rimosso dalla demolizione è stato conservato, selezionato e reimpiegato per realizzare le porte scorrevoli del corridoio principale. Montate su vecchie carrucole sabbiate e trattate, le porte portano con sé la memoria del pavimento su cui si è vissuto per anni.
Su ogni porta sono state incise grafiche di studio - il recupero del materiale diventa così anche occasione per aggiungere un'identità visiva nuova a qualcosa che esisteva già.
soloBetta.
Il tuo spazio, ripensato.